Come curare un’infezione all’orecchio

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Le infezioni non vanno mai sottovalutate, qualsiasi sia la parte del nostro corpo che ne venga colpita. A maggior ragione però, bisogna agire con prudenza e rapidità quando questa forma di sfogo colpisce zone che possono essere più sensibili di altre, come per esempio gli occhi o le orecchie. In questi casi ci sono precisi diktat comportamentali da seguire: certo si tratta di consigli propedeutici alla cura, non ci rimedi magici e infallibili, ma resta il fatto che è meglio seguire questo elenco per ritrovare il sollievo

Andiamo quindi a vedere nelle righe seguenti quali sono i fattori che ci permettono di individuare un’infezione all’orecchio, e quali sono di riflesso i comportamenti che dobbiamo tenere: dal cibo che è più consono mangiare per evitare di fomentare l’infezione alle cure mediche più indicate.

Dal cibo ai comportamenti: cosa fare e cosa evitare

Partiamo da questo presupposto: se siamo soliti fare una buona prevenzione, è difficile che il nostro orecchio subisca un’infezione. Esistono eccezioni, certo, ma tendenzialmente una buona cura e pulizia della cavità acustica consentono di dormire sonno abbastanza tranquilli. Nel momento in cui però la zona limitrofa all’orecchio dovesse presentare alcuni sintomi, come per esempio l’ingrossamento dei linfonodi, allora non dovremmo assolutamente sottovalutare il problema. Vediamo come sarebbe meglio comportarci in queste situazioni.

È suggerita l’applicazione di impacchi caldi posti direttamente sull’orecchio, così come il posizionamento di un cuscino sotto il materasso durante la notte di modo da poter dormire con la testiera del letto leggermente sollevata. Applicare regolarmente (circa una volta a settimana) gocce emollienti e proteggere le orecchie da prodotti irritanti quali per esempio le tinture per capelli. Nel caso in cui nuotassimo, farlo mantenendo la testa in superficie o al massimo utilizzando tappi appositi, possibilmente in lattice; terminata l’attività asciugare quanto più possibile il canale uditivo esterno con un panno umido, e poi totalmente con il phon per capelli.

Da evitare, invece, è l’utilizzo di bastoncini ausiliari quali i cotton-fioc, che in situazioni come queste non possono che peggiorare la condizione del condotto uditivo. Ovviamente non bisogna inserire alcun tipo di altro oggetto all’interno dell’orecchio, come regola generale al di là delle infezioni. È importante cercare di non grattarsi nella zona dolente e di non fumare, poiché sia il fumo attivo che quello passivo favoriscono le infezioni andando ad irritarle anche indirettamente.

Per quanto riguarda l’aspetto alimentare, le direttive sono piuttosto semplici: è importante assumere tante frutta e verdura per via delle proprietà antiossidanti in esse contenute, bere molti liquidi e cercare di deglutire spesso. Particolare attenzione va data a latte e derivati. Se è consigliabile assumere yogurt e fermenti lattici per rafforzare le difese immunitarie, è fondamentale però evitare di farlo subito dopo aver assunto alcuni antibiotici, poiché l’effetto dei latticini potrebbe invalidare quello del farmaco. Per il resto, non ci sono altri particolari accorgimenti per quel che riguarda i divieti sul cibo. Evitare ovviamente gli alcolici è consigliato.

Come curare un’infezione all’orecchio: cure mediche e prevenzione

Passiamo al lato più puramente medico. Se vogliamo utilizzare cure naturali, possiamo applicare come detto in precedenza alcune gocce emollienti facili da realizzare con elementi naturali, come per esempio olio d’oliva, olio d’arachide, olio di mandorle ed una serie di altri prodotti simili. Resta il fatto che, trattandosi di un’infezione in una zona delicata, è sempre meglio consultare il medico anche prima di applicare rimedi di questo tipo.

In caso di intervento medico invece, sicuramente la prima soluzione è la somministrazione di una terapia antibiotica, con sussidi terapeutici utili ad alleviare il dolore quali per esempio paracetamolo o ibuprofene. Nel caso in cui la terapia antibiotica non sia sufficiente, la situazione potrebbe diventare grave e sarebbe a quel punto il caso di passare ad un intervento chirurgico volto a drenare il liquido facilmente accumulato all’interno della cavità uditiva. Tutto questo, sempre ricordando che la prevenzione è il miglior rimedio esistente: lavarsi le orecchie a dovere e con regolarità, evitando di graffiare il canale uditivo, è nella norma una protezione sufficiente da possibili e spiacevoli infezioni.

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