Tecniche e Pratiche Energetiche per Corpo, Mente e Spirito

YOGA

Scritto da Guido • Lunedì, 17 luglio 2017 • Commenti 0 • Categoria: YOGA

Yoga significa "unione" tra il sè individuale e il Sè Divino e consiste in un completo percorso iniziatico.




Il Maha Yoga (Grande Yoga) si divide in 4 percorsi principali secondo i 4 Elementi.



1. Raja Yoga (Yoga Regale), legato all'elemento Fuoco ed allo sviluppo della forza di volontà ed alla maestria della mente.


Si tratta dello Yoga classico e consiste essenzialmente in una disciplina mentale. E' costituito di 8 "membra" (Ashtanga), 8 parti:


  • Yama: astinenza

  • Niyama: disciplina

  • Asana: posture

  • Pranayama: energia e respirazione

  • Pratyahara: isolamento sensoriale

  • Dharana: concentrazione

  • Dhyana: meditazione profonda

  • Samadhi: fusione con il Sè Divino




2. Jnana Yoga (o Gnani Yoga o Yoga della Conoscenza), legato all'elemento Aria ed allo sviluppo dell'intelligenza e della saggezza


Il Jnana Yoga insegna che esistono quattro metodi per conseguire la Liberazione:


  • Viveka - discriminazione: l'abilità di differenziare tra ciò
    che è reale (o eterno) ed irreale (o temporaneo).

  • Vairagya - distacco dai piaceri del mondo, che ci tengono attaccati alla sofferenza

  • Shad-sampat - le Sei Virtù:


    • Sama (il controllo della mente e dei pensieri);

    • Dama (il controllo degli organi di senso);

    • Uparati (la rinuncia alle attività che non siano doveri, quindi ai piaceri);

    • Titiksha (fermezza interiore di fronte alle avversità ed alle diversità, distacco);

    • Shradda (fede nell'insegnamento del Vedanta);

    • Samadhana (concentrazione perfetta);



  • Mumukshtva (ardente attesa e intenso desiderio di liberazione dallo spazio-tempo).



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Ecco Perchè Uso il Metodo Silva Come Base della Mia Meditazione

Scritto da Guido • Mercoledì, 5 luglio 2017 • Commenti 0 • Categoria: METODO SILVA
Il Metodo di visualizzazione sviluppato da Josè Silva è stato il primo sistema di meditazione che ho studiato e praticato.

Per me è un sistema ottimo, soprattutto per via del condizionamento ad uno stato alterato chiamato alfa, e l'uso di diversi sistemi di ancoraggio visivo, auditivo e cinestestico (tattile). Queste àncore permettono di richiamare rapidamente lo stato meditativo, soprattutto se condizionato (allenato) nel modo corretto.

La cosa più interessante è la versatilità del metodo, che permette di entrare in connessione con l'Intelligenza Superiore e sviluppare una formidabile intuizione, ma anche di migliorare la propria o altrui salute, trovare idee creative per gli affari, migliorare i rapporti con le persone... e tanto altro.

Troppo bello per essere vero? Chissà... l'unico modo per scoprirlo è provarlo con mente aperta. D'altronde lo stesso Josè Silva dava i suoi corsi con la garanzia del rimborso completo nel caso non si fosse rimasti soddisfatti.

Il sistema si basa sull'utilizzo di particolari frequenze cerebrali che vengono attivate mediante una precisa sequenza di condizionamento che prevede il rilassamento fisico e mentale, conteggi alla rovescia, visualizzazioni ed affermazioni (e molto altro)


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Primi Passi nello Yoga di un Completo Principiante (io)

Scritto da Guido • Lunedì, 3 luglio 2017 • Commenti 2 • Categoria: YOGA
Non mi è mai piaciuto lo yoga a causa del gran casino che è associato a questa parola.

Tecniche fisiche, acrobatiche, mistiche e diversissimi maestri e diversissime correnti, spesso nemmeno congruenti tra loro.



Ma alcuni miei amici, che stimo molto, sono molto entusiasti di questa pratica e così mi sono messo ad investigare per conto mio.

Così per prima cosa ho scoperto che yoga significa semplicemente unione. Unione fra il sè mortale (la nostra piccola identità umana) e il nostro Sè immortale (la nostra natura divina).


Come seconda cosa ho preso uno yogi di riferimento, uno yogi riconosciuto come un grande maestro del passato e che ha lasciato una buona e valida bibliografia per cominciare.

Ho scelto Swami Vivekananda con il suo approccio al Maha Yoga (Grande Yoga) formato dai suoi 4 bracci:


  • Raja Yoga o Yoga del Fuoco (Spirito)

  • Jnana Yoga o Yoga dell'Aria (Mente)

  • Bhakti Yoga o Yoga dell'Acqua (Emozione)

  • Karma Yoga o Yoga della Terra (Fisico)

Il suo primo libro, che ho cominciato a studiare, è Raja Yoga (si trova in italiano nel libro Yoga Pratici, ed. Ubaldini) e comincia con una prefazione molto interessante su cosa sia il Raja Yoga.

Il Raja Yoga è un metodo, una scienza pragmatica sviluppata nel corso di migliaia di anni per studiare, investigare e generalizzare le facoltà spirituali potenziali dell'uomo.

Ad esempio il potere della preghiera o della manifestazione di desideri o le guarigioni inspiegabili.



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23.17 Vista ed Emozioni

Scritto da Guido • Sabato, 10 giugno 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Questa settimana mi sono dedicato alla rilettura del libro di Norbekov "La Saggezza dell'Asino".

E quindi ho cominciato a dedicarmi maggiormente all'aspetto emozionale della vista. Ho cercato di capire quali sono i miei blocchi emozionali che durano da anni e che cosa mi impedisce di migliorare velocemente.

Gli occhi sono lo specchio dell'anima.

E se c'è qualcosa che non va negli occhi, sicuramente c'è qualcosa che non va nell'anima, cioè nell'insieme delle emozioni che provo ed ho provato.

Se la vista è offuscata e con colori smorti allora così probabilmente è l'anima.
Pigrizia, abitudini, emozioni negative non permettono agli occhi di aprirsi completamente al mondo esterno, si chiudono, come per tirare su un ponte levatoio... e ci si arrocca dentro di sè.


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22.17 Vista e Mente

Scritto da Guido • Sabato, 3 giugno 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS

Settimana dedicata alla vista e soprattutto ai suoi aspetti mentali.

Ho avuto un primo flash di visione nitida durato alcuni secondi mentre tornavo in casa. Non stavo facendo esercizi nè nulla in particolare. Semplicemente è arrivato. Spettacolare!

Il metodo Bates è sviluppato essenzialmente sul rilassamento mentale e sul fatto che ogni problema di vista è connesso ad una tensione della mente che si riflette nella tensione dei muscoli intorno all'occhio.

L'occhio viene schiacciato e deformato, dopo di che la luce non cade più perfettamente sulla retina e si hanno problemi di vista e percezione.


Due sono le cose che faccio con consistenza: meditazione e mindfulness.
Queste due pratiche permettono di acquisire il controllo e la calma della mente.

Quindi ho cominciato ad adattare queste pratiche al miglioramento della vista.
Medito con il palming, appoggiando i palmi delle mani sugli occhi. Rilasso la mente, riducendo il flusso continuo dei pensieri.

Faccio palming e seguo il ritmo del mio respiro, presto attenzione allo schermo visivo, nero ma con il fluttuare di nuvole grigie, ascolto i rumori intorno a me.

Quanto tempo? Minimo per ora faccio un'ora al giorno.


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