Teoria e realtà della visione
Scritto da Doc • Mercoledì, 18 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Occhi e vista
Ogni tanto mi rimetto a leggere il libro di Bates "Il Metodo Bates per vedere bene senza occhiali", quello della Astrolabio, da molti criticato perchè presenta alcuni tagli rispetto al testo originale, come voluto dalla moglie, sua assistente per rendere il libro fruibile ad un maggior numero di persone e non solo agli addetti ai lavori.
Non si trattò quindi di un complotto ai danni dei ricercatori della vista, ma di un tentativo di semplificare il metodo, evitando le parti più pericolose da fare in autonomia e senza la guida di personale qualificato... come ad esempio il fatto di concentrare i raggi solari nell'occhio con l'ausilio di una lente.
"Tutti gli oftalmologi che abbiano una certa esperienza sanno che la teoria dell'incurabilità non si adatta alla realtà che si osserva. Non sono infrequenti casi di guarigione spontanea, oppure di cambiamento da una forma all'altra"

Notizia ANSA:
L'energia che proviene dall'alimentazione è molto importante e spesso poco considerata.
Ardha Matsyendrasana è chiamata anche la posizione del saggio, ma il suo nome significa letteralmente "posizione di mezza torsione del signore dei pesci" e infatti prevede una mezza torsione spinale.
Dopo aver iniziato ad analizzare le posizioni di base dell'Hatha Yoga posso suggerire un libro per approfondire il pensiero del maestro Sivananda.
Sirshasana è la prima delle
Paschimottanasana, la posizione seduta in avanti, è la quinta delle
Estate, tempo di frutta. In questo periodo consumiamo una grande quantità di frutta, ricca di acqua e vitamine. Tra questa frutta, la pesca è il classico frutto dell'estate.

