Come aumentare la produttività: le strategie

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La produttività è uno dei grandi temi nell’ambito delle imprese se vogliamo guardare questo aspetto in senso più largo, complessivo, ma poi la cosa deve essere calata a livello personale. Non può e non deve essere calato dall’alto alcun provvedimento per l’aumento della produttività personale; Affinché° si riesca a giungere ad un incremento di produttività personale occorre cambiare interiormente, modificare i comportamenti e imparare ad agire con più ordine e disciplina, con metodo.

Metodi di organizzazione

Esistono diversi modi per riorganizzarci, per imparare come agire e allenarsi a farlo ma una volta reimpostato il metodo personale, ti accorgerai di riuscire a fare di più in meno tempo e con meno fatica: è questa, in realtà la produttività personale, sapere come organizzarti e sfruttare al massimo le possibilità per riuscire a produrre di più nel medesimo tempo. Questo non significa affrontare ritmi forsennati che ti stressano e ti stremano, al contrario, ti accorgerai di fare di più senza affanni, recuperando in termini di meno stress e meno fatica, con più disponibilità anche per le cose più importanti: la tua famiglia, i tuoi figli.

Le strategie utili per la produttività

Una delle strategie per aumentare la produttività è la cosiddetta tecnica del pomodoro. L’ortaggio non c’entra nulla se non in modo casuale. Uno studente, molto tempo fa, accorgendosi di disperdere troppe energie e perdere tempo a discapito della qualità dello studio, ha deciso di imporsi dei tempi escludendo ogni distrazione, chat, telefonate e quant’altro; ha impostato un tempo su un temporizzatore da cucina, nella fattispecie a forma di pomodoro, e si è imposto di cercare si studiare quanto più possibile, e bene, nel tempo dato. Al termine del tempo impostato, una breve pausa da dedicare a fare due passi, la telefonata rinviata, la risposta alla chat e poi un nuovo blocco di tempo. Prima di questo metodo, la preparazione di studio era alquanto discutibile, dopo i risultati sono sensibilmente migliorati. Se si parla di studio, occorre non impostare tempi troppo lunghi in quanto la capacità di concentrazione è dimostratamente limitata, anche se soggettiva. Alcune persone tengono la concentrazione per 35-40 minuti ma i più hanno difficoltà ad arrivare a mezz’ora.

La seconda strategia

Una seconda strategia consiste nel comporre una lista delle cose da fare già la sera prima e realizzarle tutte nella giornata. Sarebbe ideale determinare dei tempi per ciascuna attività rispettandoli. In questo caso la strategia si divide in due possibilità: determinare la cosa da fare senza imporsi tempi per la realizzazione, andare avanti fino a che non si porta a termine tutto oppure determinare un tempo per ciascuna cosa e darci dentro per rispettare i tempi e portare a termine il programma in un tempo stabilito. Nella prima ipotesi ci si stressa di meno ma nemmeno si recupera tempo per se stessi, una cosa importante che invece si ottiene con il secondo metodo, con in più il senso di auto gratificazione per essere riuscito a rispettare attività e tempi.

In generale la produttività personale si incrementa con la disciplina, il rispetto rigido di regole auto imposte, la tenacia e l’eliminazione di tutte le distrazioni che fanno perdere tempo, concentrazione dilazionando inevitabilmente i tempi. Dedicare ad ogni cosa il tempo giusto nei momenti giusti aiuta a fare di più e meglio in meno tempo. Ti consiglio di affrontare prioritariamente le cose più complicate, più pesanti e passare successivamente a quelle meno gravose e di delegare, se possibile, tutto ciò che non richiede necessariamente il tuo impegno personale. Questo vale anche in casa: tra le varie attività domestiche sicuramente ce ne sono alcune che anche i tuoi figli possono fare: delegare a loro tali attività ti aiuta a stressarti di meno e ha anche un valore educativo.

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