Come scegliere la crema antirughe

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Come scegliere la crema antirughe perfetta? Tutte le donne, almeno una volta nella vita, si sono poste questo interrogativo. Se anche tu ti stai facendo domande in merito, nelle prossime righe potrai trovare alcune dritte che, speriamo davvero, potranno aiutarti nella selezione delle migliori creme per combattere le rughe.

Creme antirughe: cosa sapere per trovare la migliore

Quando si tratta di scegliere la crema antirughe giusta, bisogna partire da una consapevolezza di base: non esiste e non esisterà mai una crema in grado di garantire, dopo una o più applicazioni, l’eliminazione totale delle rughe.

Quello che si può fare è optare per prodotti in grado di ottimizzare il livello di idratazione, con conseguenze positive sull’aspetto del volto (e del collo, tra le prime parti del corpo a mostrare i segni dell’invecchiamento).

Attenzione: questo non significa che nella crema non debbano essere presenti degli ingredienti attivi in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Tra i principali è possibile citare indubbiamente la vitamina A o, per essere precisi, la sua forma attiva, detta acido retinoico.

Degno di nota è anche il ruolo dell’acido ialuronico. Naturalmente presente nel nostro corpo e in quello di diversi animali – è stato scoperto per la prima volta nell’umor vitreo dell’occhio di un bovino – ha la capacità di richiamare acqua ai tessuti e, di conseguenza, di ottimizzare l’idratazione della pelle.

Dopo questa doverosa premessa, è importante sottolineare che, a seconda dell’età, può essere più adatta una crema antirughe piuttosto che un’altra. A 30 anni, per esempio, è consigliabile puntare verso prodotti in grado di coniugare l’idratazione e di fornire un blando supporto antiossidante. Entrando nel dettaglio, facciamo presente che, in questo periodo della vita, è bene dare spazio a creme in cui l’azione dell’acido ialuronico sia coadiuvata da quella delle vitamine (oltre alla A sopra citata, anche la vitamina E, detta anche tocoferolo e perfetta soprattutto se abbinata alla forma attiva del retinolo).

A 40 anni chiaramente le cose cambiano. In questa decade, gli esperti di cosmetica raccomandano di focalizzarsi su creme antirughe caratterizzate dalla presenza, tra gli ingredienti, di attivi antiossidanti e di altri che, invece, agiscono ottimizzando il turnover cellulare (parliamo quindi di componenti come l’acido glicolico, spesso utilizzato per i trattamenti di medicina estetica come il peeling).

Attorno ai 40 anni, oltre all’utilizzo di una crema antirughe mirata è suggerita anche l’esecuzione di una maschera idratante alla settimana. Dai 50 in poi, le creme antiage devono essere caratterizzate dalla presenza di ingredienti attivi derivanti dal retinolo. Dal giro di boa del mezzo secolo in poi, è ancora più rilevante distinguere tra crema giorno e crema notte. Nel primo caso, è opportuno puntare sui prodotti effetto lifting. Per le creme notte, invece, il non plus ultra sono i prodotti a effetto detox.

L’importanza dell’etichetta

Nel momento in cui si sceglie una crema antirughe, è molto importante, come è chiaro da queste righe, dare un’occhiata all’etichetta. Oltre agli ingredienti, è bene analizzare alcuni acronimi. Il più famoso è indubbiamente PAO (Period After Opening).

Dal nome, risulta subito chiaro che si tratta di un riferimento di tempo che fornisce un’indicazione di massima relativamente alla vita utile del prodotto. In caso di scadenza a breve termine – ossia inferiore a 30 mesi – viene direttamente indicata la data.

Gli ingredienti a cui fare attenzione

Se nelle righe precedenti abbiamo parlato di ingredienti importanti per l’efficacia delle creme antirughe, doveroso è un cenno a quelli che, invece, dovrebbero essere evitati. In primo piano si trovano senza dubbio i parabeni, noti per il fatto di essere fortemente allergizzanti.