Tecniche e Pratiche Energetiche per Corpo, Mente e Spirito

19.17 Immersione nella Meditazione

Scritto da Guido • Sabato, 13 maggio 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS

Questa settimana mi sono dedicato intensamente a sviluppare attenzione e consapevolezza attraverso numerose sessioni di meditazione e la presenza mentale.

Anzichè dedicarmi a tante diverse attività mi sono concentrato ad un livello più profondo su una sola. Infatti se l'energia va dove la mente vuole, bisogna prima acquisire un buon controllo mentale.

E non è cosa semplice, anche perchè un buon livello di meditazione si ottiene attraverso un'attenzione costante e sostenuta (ad esempio sul respiro, come faccio io, oppure su un punto del corpo) insieme ad una buona consapevolezza espansa di ciò che accade intorno a noi.

Ho notato un aumento sensibile del tempo di attenzione sulla respirazione, con notevole riduzione invece del tempo di distrazione (ormai mi accorgo quasi subito di qualsiasi "evasione" e posso ritornare immediatamente a seguire il respiro).

Per valutare il tempo di attenzione muovo le dita su un grano alla volta del mala (collanina da meditazione) e poi ricomincio appena mi scopro a deviare. Il mio obiettivo ora è di raggiungere un pieno ciclo di 108 respiri senza mai perdere l'attenzione.

Posso rimanere fermo in posizione sul cuscino anche per un'ora senza muovermi.

Le sessioni sono piacevoli, un bel momento per me stesso. Non è un peso, anzi è un premio per me stesso.
Tempo di pratica? Quasi due ore al giorno.


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12.17 Il Mattino Ha l'Oro in Bocca

Scritto da Guido • Sabato, 25 marzo 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Questa settimana ho cominciato un altro esperimento: quello di alzarmi mezz'ora prima al mattino e cioè alle 6.30, in modo da poter fare una sessione di meditazione anche prima di andare al lavoro.

Inoltre anche un proverbio dice "Il mattino ha l'oro in bocca!" e mi sembra che questa frase la ripetesse anche il mentore di Jerry McGuire, il film di Tom Cruise.

Così ho potuto aumentare il tempo dedicato alla meditazione... e penso proprio che il prossimo obiettivo sarà di alzarmi almeno alle 6.00... ma non ancora nella settimana che viene.

Intanto mi sto allenando nella presenza mentale o mindfulness e sto utilizzando alcuni esercizi dal libro Risveglio di Salvatore Brizzi. Al termine di ogni capitolo ci sono degli esercizi pratici con dei triggers, ovvero delle situazioni che dovrebbero far scattare il nuovo stato di coscienza.

Attualmente gli esercizi che porto avanti, non senza difficoltà sono:


  • presenza mentre mi vesto/svesto

  • presenza ogni volta che attraverso una porta

  • presenza ogni volta che entro o sono nella zona bagno

Non è affatto facile, ma è una bella sfida con me stesso e con i miei stati di semi-incoscienza. Inoltre per cambiare alcune abitudini è comportamenti è necessario riprendere il controllo.



Risveglio



Con gli esercizi delle antiche scuole esoteriche

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42.16 Centratura in 3 Respiri - 1° Passo alla Mindfulness

Scritto da Guido • Giovedì, 20 ottobre 2016 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS

Settimana molto impegnativa tra riunioni, corsi e appuntamenti di lavoro. Ho avuto poco tempo, salvo il weekend per praticare le mie routines, pertanto mi sono dedicato maggiormente alla mindfulness, allo stare presente qui ed ora.

Fortunatamente è una pratica che non necessita di un apposito spazio o tempo ma può e deve essere praticata in ogni contesto.

Inoltre è ottima per aumentare il livello di energia disponibile e per ridurre le "perdite" energetiche, normalmente dovute a emozioni incontrollate o ad un eccessivo ed instabile flusso di pensieri.

Ci sono sei passi da affrontare nello sviluppo della mindfulness e voglio affrontarne uno a settimana.

Il primo è legato alla respirazione: "Centrarsi con il respiro".

Imparare come osservare significa innanzitutto mettersi nella posizione dell'osservatore. La maggior parte del tempo durante la giornata agiamo e soprattutto reagiamo a stimoli esterni (suoni, odori, azioni, parole, persone, eventi) o interni (emozioni, pensieri, sensazioni fisiche).

Ma per passare da attori (o meglio re-attori) coinvolti ad osservatori dobbiamo prima e soprattutto sapere come centrare noi stessi.

Così, proprio come fa un pianista che si "centra" davanti alla tastiera prima di un concerto, noi possiamo fare alcuni respiri.


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2.16 Cinquanta Flessioni Consecutive in Apnea Piena

Scritto da Guido • Giovedì, 14 gennaio 2016 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS


Questa settimana ho continuato a migliorare la mia produttività, soprattutto grazie ai miei due "strumenti" Habitica, il gioco che mi penalizza se non seguo la mia programmazione (il mio programma è sempre molto intenso) e Pomodoro Challenge, l'app che mi motiva grazie ai suoi grafici sulle mie attività e mi sprona a migliorare me stesso.


Sono continuate le sessioni di respirazione del metodo Hof per sviluppare potenza interiore, con il test su flessioni sono passato da 30 flessioni consecutive a 50 in apnea piena.

Ho notato che il mio peso è diminuito di 3 kg, non so se per le respirazioni, le docce fredde o che altro... Altra cosa molto positiva che ho notato è un miglioramento temporaneo della vista durante l'apnea, non so se dovuto all'ossigenazione o al rilassamento del sistema nervoso simpatico.


Ho ripreso quindi gli esercizi di potenziamento degli occhi con il metodo Guglielmotti ed ho avuto anche alcuni momenti inaspettati (lontano dalle sessioni di pratica) di miglioramento visivo nel colore e nella profondità.


Negli ultimi giorni mi sono rimesso con rinnovata motivazione ed intensità anche a praticare l'orbita macrocosmica facendo fluire l'energia in tutto il corpo.


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