La meditazione zazen
Scritto da Doc • Venerdì, 2 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Medicina energetica
In sostanza, lo zazen è lo studio del sé.
Il Maestro Dogen ha detto: "Studiare la Via del Buddha è studiare il sé, studiare il sé è dimenticare il sé, e dimenticare il sé è essere illuminati". Ed essere illuminati significa riconoscere l'unità del sè con tutto quello che ci sta intorno.
Si tratta di una pratica molto semplice, molto facile da descrivere e molto facile da seguire.
Ma come in tutte le altre pratiche, ci vuole metodo.
Noi tendiamo a vedere il corpo, il respiro e la mente in modo separato, ma in zazen diventano una sola realtà. La prima cosa a cui fare attenzione è la posizione del corpo.
Il corpo ha la funzione di connettere il mondo interno con il mondo esterno e viceversa. Quindi, come posizioniamo il corpo condiziona lo stato mentale e la respirazione.
Il posizionamento più efficace del corpo per la pratica dello zazen è la struttura piramidale del Buddha seduto...
Seduto sul pavimento in quanto è molto stabile, magari con un cuscino per appoggiare il coccige e fare in modo che entrambe le ginocchia possano toccare bene il suolo.

Continuiamo dall'articolo precedente con la tecnica del Sorriso Interiore di Mantak Chia.
In questo articolo voglio postare un video di Mantak Chia sul sorriso interiore, di cui traduco il significato (non letteralmente). In particolare in questo articolo si parla della preparazione alla tecnica, nel prossimo dell'esecuzione.
La meditazione del sorriso è una tecnica energetica di base diffusa in occidente dal maestro Mantak Chia, fondatore dell'Healing Tao.
Vorrei tornare ancora una volta sull'importanza della meditazione nel mantenimento e nel miglioramento della salute.
Questa è una tecnica che fonde meditazione, immaginazione ed accumulo di energia attraverso la respirazione. E' una tecnica molto potente che consiglio a tutti di provare.
Ieri abbiamo visto come le emozioni influiscono sulla nostra salute, sulla guarigione e sulla manutenzione del nostro corpo fisico.

