Tecniche e Pratiche Energetiche per Corpo, Mente e Spirito

51.16 Nel 2016 Ho Imparato ad Essere Produttivo

Scritto da Guido • Giovedì, 22 dicembre 2016 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Manca pochissimo a Natale e poco al nuovo anno. Tempo di bilanci e di nuove programmazioni.

Questa settimana mi sono lanciato nella programmazione delle attività del prossimo anno ed allo stesso tempo ho analizzato l'anno appena passato.

Ho raggiunto i miei obiettivi?

Gli obiettivi 2016 erano ambiziosi, recuperare la vista facendo regredire miopia ed astigmatismo e diventare un sognatore lucido abituale.

Non li ho raggiunti.

Che cosa ho imparato?

Ma ho imparato (e sto imparando) qualcosa di più importante. Sto imparando ad essere produttivo.

Nel corso degli anni ho accumulato tante informazioni, tantissime... libri, video, audio, articoli, siti web, ho parlato con centinaia di persone, italiane e no... ma queste informazioni rimanevano tali... rimanevano informazioni non applicate, o applicate malamente.

Ho imparato il valore dell'ordine. Essere ordinato nel mio ambiente e nelle mie cose (compresi desktop e mail) mi permette di fare ordine nella mia mente. Di avere un pensiero chiaro e focalizzato.

Vogliamo prenderci cura della nostra salute, della nostra energia e del nostro benessere, ma senza un piano ben strutturato e senza strategie di mantenimento ne riusciremo travolti... travolti dalla quotidianità e dalle abitudini radicate.

Ho imparato anche a mantenere un sistema rudimentale di diario con il report settimanale, a fare una revisione periodica di ciò che ho fatto.

Ciò mi ha permesso di mantenere una certa focalizzazione sui miei obiettivi.

Ho imparato a sviluppare una routine fondamentale di base per la salute di corpo e mente, ma soprattutto ho imparato utili strategie di produttività, grazie al libro Detto Fatto! di David Allen
.


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Le Mie 6 Routines di Base per Amplificare l'Energia Interiore

Scritto da Guido • Giovedì, 20 ottobre 2016

Sto osservando sempre di più che il livello di energia influenza direttamente il carattere, la personalità e il nostro stato d'animo.

Ma non solo. Anche la nostra vitalità fisica e la lucidità mentale.

La nostra energia è realmente la nostra risorsa più importante e pertanto dobbiamo coltivarla e svilupparla.

Banale, molto banale.

Sì, ma poi servono strategie e metodologie per farlo.

Altrimenti si rimane nel reame delle parole e dell'illusione.

Acquisire il controllo dell'energia significa davvero cambiare la propria vita ed imparare a gestirla ad ogni livello.

Vogliamo smettere di essere burattini che reagiscono alle situazioni e diventare persone consapevoli.

Ma non sappiamo come fare... è tutto così difficile... la vita è così complicata... e siamo così stanchi...

Stanchi?

Allora è il momento di sviluppare energia.

E per farlo serve competenza.

Dobbiamo sapere cosa fare e come farlo.

Dobbiamo capire come sviluppiamo energia e come la perdiamo.

Ma veniamo al sodo.

Ci sono decine di strategie per sviluppare energia.

Tra queste io ho selezionato 6 routines di base.

1. Meditazione.

E' il miglior modo per imparare a chiudere le falle.

Perdiamo tantissima energia alimentando pensieri ed emozioni inutili se non dannose.

Ci arrabbiamo per futilità, ci complichiamo inutilmente la vita per mancanza di focalizzazione e di presenza nel qui ed ora.

Io pratico quotidianamente la meditazione passiva ed il metodo Silva. Imparare a controllare la nostra mente è una vera necessità nel frenetico mondo di oggi.


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Imparare l'Ottimismo

Scritto da Guido • Martedì, 4 ottobre 2016
Essere pessimisti è un'abitudine...
... causata normalmente dal venire educati da altri pessimisti, come genitori, insegnanti, educatori religiosi...



... e finchè questa abitudine non viene cambiata, modificata in un'abitudine più positiva, le Energie dei Circuiti Radianti sono bloccate dal Triplice Riscaldatore.

E solo ridurre l'attività del Triplice Riscaldatore, senza cambiare l'abitudine, non è più efficace di fare un buco nell'acqua scavando con una mano!

L'acqua fluirà via dalla mano e il buco "nell'acqua" si riempirà di nuovo immediatamente.

L'Ottimismo è un'Abitudine di Pensiero.

Quando cambi l'abitudine del pessimismo nell'abitudine di "tutti i comportamenti hanno un'intenzione positiva. Le persone fanno sempre la migliore scelta che percepiscono come disponibile per loro" allora stai costruendo delle buone fondamenta.

Quando cambi le convinzioni che causano il pessimismo che causa il comportamento negativo... stai facendo una vera trasformazione interiore che ti apre a nuove ed incredibili possibilità.

Quando cambi i valori che causano le convinzioni che causano il pessimismo che causa il comportamento negativo... stai aprendoti allo spazio dell'impossibile che diventa possibile.

Quando cambi la tua identità che causa i valori che causano le convinzioni che causano il pessimismo che causa il comportamento negativo... allora sei praticamente un immortale! :-D



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I 12 Meridiani della Medicina Energetica

Scritto da Guido • Domenica, 1 maggio 2016

Nella Medicina Energetica c'è un sistema (uno dei nove) basato sui 12 meridiani.

I 12 meridiani sono associati ad organi e visceri e sono divisi in due categorie secondo la Legge di Polarità.
6 di questi sono meridiani Yin e 6 sono meridiani Yang.

I 6 meridiani Yang iniziano dalla sommità del capo, dal viso o dalla punta delle dita della mano e scendono verso terra o verso il centro del corpo.

I 6 meridiani Yin iniziano dalla punta delle dita dei piedi o dal centro del corpo e salgono verso il torace o la punta delle dita delle mani.

Quando l'uomo ha le braccia sollevate verso l'alto i meridiani Yang si trovano nella parte posteriore, mentre i meridiani Yin nella parte anteriore. I meridiani sono inoltre doppi, trovandosi sia a destra, sia a sinistra.

Sono inoltre collegati uno dopo l'altro in percorso continuo. Tale percorso è collegato sia alla Legge di Polarità (o alternanza tra Yin e Yang) e di Flusso dei 5 Elementi.


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14.16 Settimana Zen: Mindfulness e Semplificazione

Scritto da Guido • Giovedì, 7 aprile 2016 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Questa settimana è stata dedicata al lavoro sulla presenza (mindfulness) ed alla semplificazione.


La pratica della presenza mentale non è affatto facile perchè mi muovo tra stati di coscienza in modo molto rapido... tra veglia e trance.

Avere una campanella, come suggerisce Mark Waldman, che suona ad intervalli regolari dopo un po' mi dà veramente fastidio e non è un buon metodo per me.

Inoltre ho notato che questa pratica necessita molta più energia ed è anche stancante.

La mia miopia non mi aiuta, dato che rimanendo in uno stato di defocus tendo a scivolare automaticamente in alfa.

E infatti un lavoro sull'acutezza sensoriale non può che essere benefico al riguardo... perchè mi permette di rimanere più associato alla realtà esterna.

Inoltre un grande nemico è la noia. Così ho cominciato a fare pratica con molti "segment intending", intenzioni temporanee di attenzione facendo pratiche energetiche o di allenamento fisico.

Più sento il corpo vivo e più "vivo intensamente" e più è facile rimanere presente. Più mi annoio e più scivolo nella trance.

Ho ristrutturato e semplificato le mie pratiche su Habitica per rendere la mia esperienza più semplice e produttiva.


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