Il gioco delle emozioni
Scritto da Doc • Venerdì, 5 febbraio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Salute ed emozioni
Per cambiare in meglio il nostro corpo e la nostra salute dobbiamo considerare necessariamente lo stato d’animo con cui affrontiamo una disciplina sportiva o una cura di guarigione.Le nostre emozioni possono funzionare da acceleratore o da freno per il nostro miglioramento, pertanto dobbiamo imparare a servircene a nostro vantaggio.
Sorridere e ridere sono una delle chiavi principali di cui si è già detto e scritto molto in vari metodi e tecniche… tra cui il libro di Norman Cousin e lo Yoga della Risata… oppure la clownterapia applicata negli ospedali per favorire il recupero dei bambini.
Dobbiamo raggiungere uno stato di serenità e gioia. In questo dobbiamo tornare come bambini… e dobbiamo farlo consapevolmente.
Gurdjieff diceva che il nostro corpo è come una carrozza e le nostre emozioni sono i cavalli.
A secondo di come gestiamo i cavalli possiamo muoverci rapidamente oppure avere grossi problemi. Quindi dobbiamo innanzitutto imparare a guidare i nostri cavalli.

Così dicevano gli antichi romani... mente sana in corpo sano... ma è proprio così?
Le diete non funzionano. Ogni anno milioni di persone si mettono a dieta, soprattutto in questo periodo post-festività ed all'inizio dell'anno quando è tempo di buoni propositi ed obiettivi per l'anno nuovo. Ma spesso le diete finiscono in fallimento.
Pensandoci su... Perchè non applicare gli stessi principi della superforza per sviluppare i muscoli che si trovano intorno all'occhio? Perchè non migliorare la sinergia muscolo-sistema nervoso per quanto riguarda la vista?
Nell'allenamento personale, l'efficienza dell'allenamento è molto più importante della quantità di tempo impiegato.
Il rilassamento muscolare progressivo è conosciuto anche come rilassamento Jacobson, in onore del dottor Edmud Jacobson che sviluppò questa tecnica sistematica per raggiungere un profondo stato di rilassamento muscolare.

