3 modi di respirare
Scritto da Doc • Venerdì, 25 settembre 2009 • Categoria: Salute ed emozioni
Secondo le indicazioni del grande Georges Ivanovitch Gurdjieff, fondatore del sistema della Quarta Via esistono 3 tipi di respirazione:La respirazione normaleLa classica respirazione involontaria che abbiamo tutti noi in modo inconsapevole. Il nostro corpo attua in modo involontario questi movimenti ritmici dei polmoni. Si tratta quindi di una respirazione di tipo automatico.
La respirazione artificiale
O respirazione ritmica. Si tratta di un tipo di respirazione che viene praticato in molte discipline orientali, per sviluppare l'energia vitale e il vigore fisico, oppure a scopo meditativo.
Ad esempio inspiro contando fino a 7, trattengo 1, espiro contando fino a 7, trattengo 1 e così via…
Oppure inspiro dalla narice destra ed espiro dalla narice sinistra…
Questo tipo di respirazione è sottoposto al controllo della mente, è di tipo consapevole e non inconscio, quindi innaturale.
Per migliorare e potenziare gli effetti di questa respirazione è necessario che venga acquisita dal sistema corpo e la renda naturale. Un lungo allenamento nella respirazione artificiale può formare il centro fisico ad eseguire normalmente questo tipo di respirazione e renderla “naturale”. Questo avviene più facilmente quando il corpo è sottoposto a stress (esercizi fisici, digiuno, poco sonno…)
La respirazione aiutata dai movimenti
Si tratta di un tipo di respirazione sviluppato secondo l’idea che certi movimenti o certe posizioni possono provocare a volontà qualsiasi tipo di respirazione pur conservando a questa respirazione un carattere normale privo di artificiosità.
Viene utilizzata nelle arti marziali e nell'addestramento di particolari gruppi militari. Più avanti parlerò diffusamente dell'utilizzo di queste pratiche.
Viene utilizzata nelle arti marziali e nell'addestramento di particolari gruppi militari. Più avanti parlerò diffusamente dell'utilizzo di queste pratiche.
Tags: atteggiamento, respirazione




2 Commenti
G. raccomandava di tentare tali modifiche solo in casi eccezionali ed unicamente dietro supervisione di un vero (!!) maestro che sappia esattamente cosa sta facendo...
Consigliava semmai di essere consapevoli del proprio respiro, non di tentare di modificarlo.
Beta.
Ma la respirazione e la sua modificazione è studiata e praticata in modo consapevole ed alterato in moltissime discipline... dallo yoga al qigong, al rebirthing alle arti marziali.
Quindi nessuno improvvisa niente, ma ci sono anni, o secoli, o millenni di studi secondo le diverse tradizioni. Ad esempio nel systema russo, un'arte marziale tutt'altro che spirituale si fa uso di tecniche di respirazione modificate... ma in modo scientifico.
Gurdjieff faceva fare cose strane ai suoi allievi... e sicuramente osservare semplicemente con consapevolezza era una di quelle pratiche meno rischiose.
Ultima cosa... dobbiamo ancora cosa significa PER TE un "vero (!!) maestro"... perchè in vita mia non ho mai conosciuto un "vero (!!) maestro"... non l'ho mai visto, non so come sia fatto, che faccia abbia un "vero (!!) maestro"
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